Selezione di imprese laziali della moda per matrimonio per la partecipazione a “Rome Bridal Week 2018” – Fiera di Roma 24 – 26 marzo 2018

La Regione Lazio, attraverso Lazio Innova SpA, Unioncamere Lazio e la CCIAA di Roma, nelle more della firma della Convenzione […]

La Regione Lazio, attraverso Lazio Innova SpA, Unioncamere Lazio e la CCIAA di Roma, nelle more della firma della Convenzione che sarà sottoscritta tra gli stessi, stanno definendo la partecipazione alla manifestazione “Rome Bridal Week” con l’organizzazione di uno spazio espositivo che ospiterà aziende del settore, rappresentative delle migliori produzioni del Lazio.

Rome Bridal Week è la principale manifestazione dedicata agli operatori del settore moda per matrimonio e si svolgerà presso la Fiera di Roma dal 24 al 26 marzo 2018,

L’iniziativa regionale è rivolta alle imprese con stabilimento di produzione nel Lazio regolarmente iscritte nelle Camere di commercio del Lazio.

Gli spazi espositivi saranno così ripartiti: 8 stand di 25 mq saranno riservati alle aziende produttrici di abiti da cerimonia e 8 stand di 15 mq saranno dedicati alle aziende produttrici di accessori.

La selezione delle domande avverrà ad insindacabile giudizio di un Comitato tecnico composto dagli organizzatori fieristici e sulla base dell’ordine di arrivo delle domande. Verrà comunque data priorità alle aziende produttrici del settore avente la propria sede nei seguenti comuni: Accumoli, Amatrice, Antrodoco, Borbona, Borgo Velino, Cantalice, Castel Sant’Angelo, Cittaducale, Cittareale, Leonessa, Micigliano, Poggio Bustone, Posta, Rieti e Rivodutri, con particolare riferimento alle imprese danneggiate dal terremoto in possesso della relativa classificazione AEDES.

L’affitto dello spazio espositivo preallestito è gratuito, mentre rimangono a carico delle imprese il pagamento della quota di iscrizione pari ad € 250,00 (oltre IVA), nonché ogni ulteriore servizio extra che sarà quotato sulla base del listino prezzi. Le aziende colpite dal terremoto dei comuni sopra indicati sono esentate dal pagamento della quota di iscrizione.

Tutte le aziende che prenderanno parte all’iniziativa potranno partecipare ad una sfilata collettiva della Regione Lazio secondo le modalità che saranno definite dagli organizzatori fieristici. L’iniziativa vedrà inoltre il coinvolgimento di maker del settore tessile e start up “fashion tech che incontreranno le imprese partecipanti prima, durante e dopo la manifestazione al fine di creare contaminazioni e sinergie tra gli operatori tradizionali e gli artigiani digitali.

In base alle collaborazioni e sinergie sviluppate potrà essere organizzata la partecipazione congiunta alla sfilata collettiva, dando vita alla prima iniziativa italiana di “smart bridal dress”.

Le aziende interessate a partecipare dovranno compilare la domanda di partecipazione, entro e non oltre le ore 12.00 del 7 marzo p.v., disponibile all'indirizzo http://www.laziointernational.it/polls.asp?p=176.

Si precisa che le manifestazioni di interesse inviate non vincolano in alcun modo Regione, Camera di Commercio di Roma e Unioncamere Lazio, né possono far insorgere nei soggetti che le presentano alcun diritto in ordine all’eventuale partecipazione. Regione, Camera e Unioncamere si riservano di non procedere all’organizzazione della manifestazione, senza che i soggetti che abbiano manifestato il proprio interesse possano vantare alcuna pretesa.

Si comunica che le spese che sosterranno gli organizzatori per la vostra partecipazione all’iniziativa in oggetto, saranno da considerarsi quale “Aiuto in Regime De Minimis”, ai sensi del Regolamento UE n. 1407/2013.

Nel caso l’agevolazione dovesse essere dichiarata incompatibile con le norme del trattato sul funzionamento dell’UE dalla Commissione Europea e l’impresa dovesse risultare destinataria di aiuti di Stato per un importo superiore a tali soglie, sarà soggetta al recupero della totalità dell’agevolazione concessa, e non solo della parte eccedente la soglia “de minimis”.*

Si richiede, infine, all’impresa di comunicare agli organizzatori se ha beneficiato, nell’esercizio finanziario in corso e nei due esercizi finanziari precedenti, di aiuti a titolo “de minimis” ed in caso affermativo di specificare importo, ente erogatore e data.

Per informazioni rivolgersi a:

-Lazio Innova S.p.A. – Internazionalizzazione, Reti & Studi, e-mail: internazionalizzazione@lazioinnova.it – tel. 06.6051.6629;

-Unioncamere Lazio – Area Promozione, e-mail: areapromozione@unioncamerelazio.it – tel. 06.699.40153;

– Camera di Commercio di Roma – Area III Promozione e Sviluppo – Servizio Filiere produttive e fiere, email: attivita.promozionali@rm.camcom.it – tel.06.52082527 – 2785 – 2530.

Tutta la modulistica è consultabile e scaricabile sui seguenti siti Istituzionali:

www.unioncamerelazio.it

www.rm.camcom.gov.it

www.ri.camcom.it

www.regione.lazio.it

* AIUTI “DE MINIMIS”

Si comunica che le spese che sosterranno gli organizzatori per la vostra partecipazione all’iniziativa in oggetto, saranno da considerarsi quale “Aiuto in Regime De Minimis”, ai sensi del Regolamento UE n. 1407/2013:

Si ricorda che l’importo massimo delle agevolazioni in regime “de minimis” che possono essere concesse ad una medesima impresa in un triennio (l’esercizio finanziario in corso e i due precedenti), senza la preventiva notifica ed autorizzazione da parte della Commissione Europea e senza che ciò possa pregiudicare le condizioni di concorrenza tra le imprese, è pari a € 200.000. In caso di superamento delle soglie predette, l’agevolazione suindicata non potrà essere concessa, neppure per la parte che non superi detti massimali.

Nel caso l’agevolazione dovesse essere dichiarata incompatibile con le norme del trattato sul funzionamento dell’UE dalla Commissione Europea e l’impresa dovesse risultare destinataria di aiuti di Stato per un importo superiore a tali soglie, sarà soggetta al recupero della totalità dell’agevolazione concessa, e non solo della parte eccedente la soglia “de minimis”.

Si richiede, infine, all’impresa di comunicare agli organizzatori se ha beneficiato, nell’esercizio finanziario in corso e nei due esercizi finanziari precedenti, di aiuti a titolo “de minimis” ed in caso affermativo di specificare importo, ente erogatore e data.

 

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