CINA, ACCORDI DI SVILUPPO ECONOMICO TRA DELEGAZIONE LAZIO E TIANJIN

La delegazione italiana in Cina, guidata dal presidente del Consiglio regionale del Lazio Daniele Leodori e formata dai rappresentanti delle […]

La delegazione italiana in Cina, guidata dal presidente del Consiglio regionale del Lazio Daniele Leodori e formata dai rappresentanti delle maggiori associazioni di categoria, ha siglato importanti accordi di collaborazione istituzionali ed economici con i rappresentanti dell'area di Tianjin, una delle quattro città della Cina a maggiore tasso di crescita economica ed industriale.

"Il Lazio ha delle grandi opportunità derivanti dagli accordi di collaborazione che l'assessorato regionale allo Sviluppo economico di Guido Fabiani ha stretto con i distretti dell'area di Tianjin – afferma Daniele Leodori – E' importante sostenere le nostre piccole e medie imprese in questo processo di internazionalizzazione, per il quale la giunta Zingaretti ha deciso di stanziare 20milioni di euro nella programmazione 2014-2016. Questo per stimolare l'economia laziale e renderla più attrattiva nei confronti degli investimenti esteri".

In particolare: per la cooperazione economica e lo sviluppo dei flussi turistici con la Cina, l'Agenzia del turismo ha siglato un'intesa con la città di Jixian e Sviluppo Lazio con la municipalità di Wuqing; per la condivisione delle esperienze di urbanizzazione sostenibile, il sistema dei Parchi regionali ha firmato una lettera d'intenti con il distretto di Jixian; per il know how logistico, la gestione dei flussi turistici, crocieristici in particolare, e l'attrazione di investimenti stranieri nel Lazio, l'impegno coinvolge l'Autorità portuale di Dongjiang con quella di Civitavecchia. Protagoniste di questa iniziativa di interscambio di know how e di specifici progetti di cooperazione internazionale, anche Federlazio, Cna, Confartgianato e Unindustria, che svilupperanno gli accordi presi con le omologhe associazioni dell'area di Tianjin, puntando in particolar modo ai settori del fashion, turismo e green economy. Da parte di Unindustria, poi, sono state già poste le basi per accordi commerciali tra aziende del settore costruzioni.

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