Contributi a favore dei consorzi per l’internazionalizzazione

Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 17 del 21 gennaio 2013 sono stati pubblicati il Decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 22 novembre 2012 e l’avviso relativo al Decreto del Direttore generale per le politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi, che fissano rispettivamente i criteri e le modalità per la concessione dei contributi ai Consorzi per l’internazionalizzazione.

Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 17 del 21 gennaio 2013 sono stati pubblicati il Decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 22 novembre 2012 e l’avviso relativo al Decreto del Direttore generale per le politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi, che fissano rispettivamente i criteri e le modalità per la concessione dei contributi ai Consorzi per l’internazionalizzazione.

 

Il Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83 (meglio conosciuto come Decreto Sviluppo), convertito nella legge 7 agosto 2012, n. 134, ha abrogato i Consorzi export e i Consorzi agroalimentari, turistico-alberghieri e agro-ittico-turistici, istituendo la nuova figura dei Consorzi per l’internazionalizzazione.

 

Il nuove nome non rappresenta una mera modifica formale, ma mira a evidenziare l’ampliato ambito di operatività dei Consorzi per l’internazionalizzazione, che possono avere ad oggetto una vasta gamma di attività, dalla diffusione internazionale di prodotti e servizi delle Pmi al supporto alla loro presenza nei mercati esteri anche attraverso la collaborazione e il partenariato con le imprese estere. A queste attività possono aggiungersi quelle relative all’importazione di materie prime e di prodotti semilavorati, alla formazione specialistica per l’internazionalizzazione, alla qualità, alla tutela e all’innovazione.

 

Altro elemento di novità è rappresentato dalla possibilità di ampliare la compagine consortile, associando al consorzio anche enti pubblici e privati, banche e imprese di grandi dimensioni, sia pur non destinatari del contributo pubblico. I Consorzi per l’internazionalizzazione possono ottenere un contributo fino al 50% delle spese sostenute e approvate dal Ministero per lo svolgimento di attività promozionali di rilievo nazionale per l’internazionalizzazione delle Pmi.

 

Il Decreto del 22 novembre 2012 stabilisce requisiti soggettivi, criteri e modalità per la concessione dei contributi ministeriali ai Consorzi. Le novità di maggiore rilievo sono rappresentate dall’introduzione di un limite minimo e massimo di spesa del progetto e dall’individuazione di criteri di valutazione con un punteggio minimo, al di sotto del quale il consorzio non sarà ammesso al contributo. La scelta di introdurre tali criteri è stata dettata dalla necessità di non parcellizzare le risorse pubbliche con l’erogazione di contributi di entità esigua,e dalla volontà di operare in un’ottica di valorizzazione della capacità progettuale dei consorzi.

 

Contestualmente al Decreto ministeriale è stato pubblicato l’avviso relativo al Decreto Direttoriale che ha individuato le spese ammissibili e non ammissibili, le modalità, i termini iniziale e finale nonché i mdelli per la presentazione della domanda di ammissione al contributo e per la rendicontazione di spesa.

 

Per saperne di più: http://urly.it/1kp8.

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