Camera di Commercio Italo-Araba: Missione imprenditoriale in Qatar, 21-24 maggio – adesioni entro il 28 aprile

Qatar, 21-24 maggio 2011 La Camera di Commercio Italo-Araba organizza una missione multisettoriale di aziende italiane in Qatar nel quadro del Programma promozionale 2011 sostenuto dal Ministero del Commercio Internazionale. Obiettivo dell’iniziativa è di favorire e assistere le aziende italiane nella ricerca di nuove occasioni commerciali nel paese attraverso la presentazione di opportunità settoriali e la predisposizione di incontri d’affari con le controparti locali.

Qatar, 21-24 maggio 2011

La Camera di Commercio Italo-Araba organizza una missione multisettoriale di aziende italiane in Qatar nel quadro del Programma promozionale 2011 sostenuto dal Ministero del Commercio Internazionale. Obiettivo dell’iniziativa è di favorire e assistere le aziende italiane nella ricerca di nuove occasioni commerciali nel paese attraverso la presentazione di opportunità settoriali e la predisposizione di incontri d’affari con le controparti locali.

 

Per ogni azienda italiana è prevista un’agenda personalizzata di incontri sia presso la Camera di Commercio e Industria del Qatar che presso le sedi delle aziende arabe selezionate in base agli specifici interessi segnalati dai partecipanti.

 

QATAR

Tra il 2005 e il 2011, il reddito prodotto dal Qatar è quasi quadruplicato, con tassi di incremento del prodotto interno che dal 2006 sono stati a due cifre, con l’eccezione del 2009, l’anno della grande crisi mondiale, in cui si è registrata comunque una crescita del 9,5%. Per il 2010 e il 2011 la stima è di una crescita del 14% e del 15,8% (sono entrati ed entreranno infatti in produzione numerosi impianti, specie nel settore del gas).  Questi tassi di sviluppo eccezionali (i più rapidi al mondo, superati solo da Macao, che non è un paese ma una free zone) sono stati resi possibili dalle grandi risorse gasiere (il Qatar è il terzo produttore mondiale di gas e il primo esportatore di GNL) e petrolifere e dalla forte determinazione dello stato a volerle sviluppare, investendo capitali giganteschi ed utilizzandone i proventi per innalzare il livello di dotazione produttiva del paese, diversificare l’economia e finanziare la modernizzazione sia sotto il profilo sociale (scuola, sanità, servizi, cultura, ricerca) che delle infrastrutture e dell’edilizia (residenziale, alberghiera e turistica, portuale), investire all’estero. La decisione della Fifa di assegnare al Qatar i Mondiali di calcio del 2022 contribuirà ad accelerare questo processo.

Il Qatar è oggi il paese che presenta il reddito individuale più elevato del Golfo, con un pil pro-capite che nel 2010 ha superato i 100.000 dollari, e vi si può esportare di tutto, in primo luogo per il suo altissimo fabbisogno di beni capitali e intermedi, in secondo luogo per la sua capacità di acquisto di prodotti di consumo, temperata soltanto dall’esiguo numero di abitanti (1,8 milioni nel 2010, aumentati dell’80% rispetto al 2005). L’Italia è il secondo partner commerciale del Qatar in Europa dopo la Gran Bretagna (con un interscambio nel 2010 di quasi 2,5 miliardi di euro) e il suo export verso il Qatar è cresciuto di 5 volte dal 2004 al 2008, arrivando in tale anno a 1,5 miliardi di euro, per quasi due terzi composti da prodotti della meccanica, per un quarto da prodotti metallurgici, il resto diviso tra i restanti settori (in particolare arredamento, abbigliamento, materiali da costruzione, strumenti e forniture mediche).

 

Per i dettagli della missione e le modalità di partecipazione: www.cameraitaloaraba.org
Iscrizione entro il 28 aprile

 

INFORMAZIONI

Nicola Castelli
Camera di Commercio Italo-Araba
Tel. 063226751 – Fax 063226901
E-mail: castelli@cameraitaloaraba.org

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