POR Attività 1.4 Internazionalizzazione PMI

POR FESR LAZIO 2007-2013 ATTIVITÀ I.4: "Acquisizione di servizi avanzati per le PMI" - intervento: B) "Acquisizione di servizi reali avanzati di consulenza esterna per il sostegno di attività relative a progetti complessi di internazionalizzazione" BANDO: 7 maggio - 7 luglio 2009 Disponibilità: 10.000.000 di Euro Destinatari: microimprese e PMI, singole o aggregate

por fesr lazio 2007-13

POR FESR LAZIO 2007-2013
ATTIVITÀ I.4: “Acquisizione di servizi avanzati per le PMI” – intervento: B)
“Acquisizione di servizi reali avanzati di consulenza esterna per il sostegno di attività relative a progetti complessi di internazionalizzazione”

BANDO: 7 maggio – 7 luglio 2009

Disponibilità: 10.000.000 di Euro

Destinatari: microimprese e PMI, singole o aggregate

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili programmi di investimento che prevedano la conduzione congiunta di almeno tre attività fra le seguenti azioni (azioni promozionali di base e azioni avanzate):

B) Acquisizione di servizi reali avanzati di consulenza esterna per il sostegno di attività relative a progetti complessi di internazionalizzazione
B.1) Azioni promozionali di base

– Prima partecipazione a manifestazioni internazionali: partecipazioni collettive a manifestazioni fieristiche all’estero e a fiere di carattere internazionale altamente specialistiche nei Paesi Target di cui all’appendice 2 al presente Avviso, partecipazioni collettive a meeting o manifestazioni commerciali e promozionali.
– Interventi di promozione e pubblicità mirati al Paese target: progettazione e realizzazione di nuove campagne pubblicitarie, creazione o traduzione in lingua straniera del siti web realizzati collettivamente fra più aziende di distretto/di filiera.
– Studi per strategie di marketing finalizzate all’internazionalizzazione delle imprese su mercati determinati.
– Ricerca di collaborazioni interaziendali, distributori o importatori esteri. Consulenze per l’assistenza tecnica, giuridica e fiscale inerente alla definizione dei relativi accordi industriali o commerciali a rilevanza internazionale.

B.2) Azioni avanzate

– Creazione di marchi collettivi di filiera: azioni finalizzate alla creazione di marchi collettivi per promuovere il potenziamento del sistema delle imprese e la competitività delle stesse sui mercati internazionali in un’ottica di filiera; realizzazione di attività propedeutiche allo sviluppo di progetti di internazionalizzazione da parte di imprese italiane nei Paesi extracomunitari.
– Consulenze specialistiche finalizzate:
– alla realizzazione di studi di fattibilità per la realizzazione di nuovi prodotti e nuovi servizi per mercati esteri determinati, accompagnati da un piano industriale ovvero studi di fattibilità per nuovi prodotti e nuovi servizi che prevedano partnership internazionali con enti di ricerca, università o imprese estere altamente qualificate, accompagnati da un piano industriale;
– all’acquisizione di soluzioni tecnologiche innovative per lo sviluppo di nuovi processi di esportazione ed internazionalizzazione (show-rooms elettronici, banche dati on-line della fornitura e subfornitura, magazzini virtuali);
– a conseguire un miglioramento organizzativo delle imprese nell’ambito dei processi di internazionalizzazione.

 

SOGGETTI DESTINATARI

Le richieste di contributo possono essere presentate da microimprese, piccole e medie imprese, singole o aggregate, aventi sede o almeno una unità produttiva nel territorio regionale ovvero che intendano aprire una sede o unità locale operativa a seguito della valutazione positiva del programma di investimento entro i 30 giorni successivi alla sottoscrizione dell’atto di impegno di cui al successivo art. 11, comma 1.
Le forme di aggregazione previste sono le seguenti:
– le ATI – Associazioni Temporanee di Imprese;
– le ATS – Associazioni Temporanee di Scopo;
– i Consorzi, costituiti anche in forma cooperativa, nei seguenti casi:
o qualora al progetto partecipino tutte o alcune delle imprese aderenti al consorzio e queste vengano espressamente indicate nella domanda di accesso;
o qualora il consorzio realizzi, con proprie strutture e proprio patrimonio, il progetto in associazione temporanea con altre imprese non aderenti al consorzio stesso.

 

REQUISITI

I soggetti destinatari devono:
a) essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria e non sottoposti a procedure concorsuali;
b) operare nel rispetto delle vigenti normative in materia di edilizia ed urbanistica, in materia di tutela ambientale, sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro, delle normative per le pari opportunità tra uomo e donna e delle disposizioni in materia di contrattazione collettiva nazionale e territoriale del lavoro con particolare riferimento agli obblighi contributivi e a quanto disposto dagli artt. 4 e 7 della LR 18 settembre 2007, n. 16 “Disposizioni dirette alla tutela del lavoro, al contrasto e all’emersione del lavoro non regolare”;
c) aver restituito agevolazioni pubbliche godute per le quali è stata disposta la restituzione;
d) essere in regola con la disciplina antiriciclaggio di cui al D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231.

 

SOGGETTI ESCLUSI DALLE AGEVOLAZIONI

a) i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea (clausola Deggendorf);
b) i soggetti destinatari, nei sei anni precedenti la data di comunicazione di ammissione alle agevolazioni, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni pubbliche, ad eccezione di quelli derivanti da rinunce da parte delle imprese;
c) le “imprese in difficoltà”, come definite dagli Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea C244 del 1.10.2004;
d) i soggetti per i quali non è consentita la concessione delle agevolazioni ai sensi della normativa antimafia (articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575 e dell’art. 4 del decreto legislativo 8 agosto 1994, n. 490).

 

SETTORI DI ATTIVITA’

AMMISSIBILI

Sono ammissibili le imprese operanti nei settori di attività (ATECO 2007) riportati nell’appendice 1 al presente Avviso, tenuto conto delle limitazioni previste dall’articolo 1 del Reg. CE 800/2008, fermo restando che la partecipazione al presente Avviso da parte di imprese appartenenti ai settori individuati dall’allegato 8 alla DGR n. 611/2008, per i quali è prevista la realizzazione dei “Progetti Complessi” (Ceramica – Nautica – Carta – Audiovisivo – Innovazione – Meccanica), preclude la possibilità di accedere alle risorse destinate agli stessi investimenti nell’ambito dei suddetti Progetti Complessi.

 

ESCLUSI

Sono escluse dalla partecipazione al presente Avviso, salvo il caso di progetti di riconversione da settori militari a settori civili tecnologicamente avanzati, le imprese operanti nel settore degli armamenti, iscritte al registro nazionale di cui all’art. 3 della Legge 9 luglio 1990, n. 185 e successive modificazioni; sono altresì escluse le imprese operanti nei settori di cui al codice 25.40 (fabbricazione di armi e munizioni) e nei codici 30.30.02 (fabbricazione di missili balistici) e 30.40 (fabbricazione di veicoli militari da combattimento) della Classificazione ATECO 2007.

 

Sono inoltre escluse le imprese operanti nei settori ritenuti sensibili ed esclusi dalla vigente normativa comunitaria:
a) industria siderurgica
b) fibre sintetiche [relativamente alle produzioni individuate dall’Allegato II degli Orientamenti in materia di aiuti di stato a finalità regionale 2007-2013 (2006/C 54/08) ]
c) costruzioni navali [secondo la definizione di cui all’art. 2 della Disciplina degli aiuti di Stato alla costruzione navale (2003/C 317/06) ]
d) industria carbonifera.

 

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La richiesta di contributi prevede obbligatoriamente la prenotazione telematica con l’assegnazione del relativo numero, seguendo la procedura illustrata sul sito http://www.incentivi.lazio.it/

 

Avviso Pubblico

Allegati

 

DOWNLOAD

pdfBollettino Ufficiale n. 17 del 7 maggio 2009 (supplemento ordinario n. 69)

DIREZIONE REGIONALE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE 8 aprile 2009, n. 811.
POR FESR Lazio 2007-2013, attuazione deliberazione Giunta regionale n. 611/2008.
Avviso pubblico per la presentazione di richieste di contributo relative all’Attività I.4.
“Acquisizione di servizi avanzati per le PMI”.

Risorse finanziarie stanziate euro 10 milioni

 

CONTATTO per INFORMAZIONI

SprintLazio

c/o Sviluppo Lazio SpA – Internazionalizzazione e Estero

Via V. Bellini, 22 – 00198 Roma

Tel +39 06.84568.291 – Fax +39 06.84568.217

E-mail: sprintlazio@agenziasviluppolazio.it

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