MISSIONE IMPRENDITORIALE IN EGITTO

Cairo, Egitto 8-10 aprile 2008L’Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE), la Confindustria e l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) organizzano una missione di imprenditori italiani in Egitto.

Cairo, Egitto 8-10 aprile 2008

L’Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE), la Confindustria e l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) organizzano una missione di imprenditori italiani in Egitto.

Obiettivo della missione è il rafforzamento dei legami delle nostre imprese con il mercato egiziano, in un momento in cui l’economia del Paese offre opportunità di investimento e di collaborazione particolarmente interessanti. L’Egitto rappresenta, infatti, un mercato con grandi prospettive di crescita, non solo in termini commerciali, ma soprattutto di partnership industriali.

Diversi sono i fattori che collocano l’Egitto tra i Paesi di spicco dell’area mediterranea.
Dal 2004 il Governo egiziano sta attuando un piano di riforme con l’obiettivo di rafforzare il mercato interno e stimolare la crescita economica. Il tasso di crescita del PIL – che nel 2006 ha raggiunto 6,8% e nel 2007 è previsto attestarsi intorno al 7% – rappresenta uno dei primi risultati visibili di questa politica.

In questa fase di sostenuta crescita dell’economia l’Egitto è particolarmente attento al “Made in Italy”, per il quale si stanno dischiudendo significative opportunità sia nei settori già affermati, come quello della meccanica, che nei comparti dell’agro-alimentare, tessile e arredamento, oltre che in settori in cui il Governo egiziano sta indirizzando importanti risorse.

Nello specifico, i comparti  della meccanica, ove si prevedono le prospettive più interessanti, sono quelli delle tecnologie per la filiera agroalimentare, per la lavorazione legno, per la lavorazione plastica, per il tessile – abbigliamento, per la lavorazione marmi, le macchine utensili e la lavorazione e la concia delle pelle e del cuoio. In crescita anche il settore chimico e automobilistico e le attrezzature correlate.

Nei sopracitati settori è molto forte la richiesta di collaborazione industriale da parte delle ditte e delle autorità egiziane.

A tali settori si aggiunge l’interesse locale per accordi di franchising con produttori italiani nei settori tipici del Made in Italy (food, abbigliamento).

Buone opportunità anche per le iniziative legate alla logistica, i trasporti, alla costruzione di infrastrutture (autostrade, porti canali di irrigazione), allo sviluppo e allo sfruttamento di energie alternative (solare, fotovoltaica) attraverso le partnership pubblico / privato.

Nel settore dei beni di consumo,  in particolare alimentari e abbigliamento, i prodotti italiani sono  presenti in alcune nicchie di fascia alta, essendo il consumo ristretto alla popolazione più abbiente, c’è probabilmente spazio per un aumento  di tali consumi.

Come sopra accennato si ritengono possibili accordi di franchising con partner locali in tali settori.

Gli alti costi del “Made in Italy” hanno ostacolato fino ad oggi l’acquisto di mobili e prodotti dell’arredamento, anche se si ritengono fattibili possibilità di collaborazioni nel settore “contract” e in alcune nicchie di mercato, di fascia alta, magari legate a progetti immobiliari di particolare pregio. 

La missione prevede  la partecipazione di  aziende italiane operanti nei seguenti settori:

– Agroalimentare
– Arredamento
– Automotive
– Biotecnologie
– Chimica
– Elettrica e Elettronica
– Energie Rinnovabili
– Infrastrutture
– Materiali da costruzione
– Meccanica e Meccanica Strumentale
– Meccanizzazione Agricola
– Moda
– Servizi
– Turismo

 
Il programma della missione prevede nella giornata del 9 aprile un Forum Economico che vedrà la partecipazione dei vertice di ICE, ABI e Confindustria e rappresenterà un’importante occasione per affrontare le principali tematiche legate alle relazioni politicho-economiche tra Italia e Egitto.
 
Nel pomeriggio  si terranno gli incontri di business tra le imprese italiane e egiziane, che ne abbiano fatto espressa richiesta, che avranno lo scopo di avviare contatti operativi volti ad esplorare le possibili aree di collaborazione.

 

La mattina del 10 aprile avranno luogo 5 seminari di approfondimento:

– Privatizzazioni e strumenti finanziari per gli investimenti diretti
– Beni di consumo: agro-alimentare, arredamento, tessile e pelletteria,
– Infrastrutture, costruzioni e materiali edili
– Retail
– Automotive

 

Nel pomeriggio saranno organizzate delle visite a zone economiche di particolare interesse.

La partecipazione all’iniziativa in oggetto è gratuita

 

Le imprese interessate a partecipare possono conttare :

SprintLazio c/o Sviluppo Lazio

Via V. Bellini, 22 – 00198 Roma

Tel. 06.84568291

Fax. 06.84568217

E-mail: sprintlazio@agenziasviluppolazio.it  

 

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