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Progetti e Iniziative

pubblicato venerdì 2 agosto 2019

Cambiano le date della X edizione della Settimana Cina-Italia della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione 2019

China, dal 25 al 29 novembre 2019
Cambiano le date della X edizione della  Settimana Cina-Italia della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione 2019

 

ITALIA-CINA, 10 ANNI DI COOPERAZIONE NEL SEGNO DELL’INNOVAZIONE. 

 

Prorogata al 21 ottobre la dead line per partecipare alle attività di business matching ed all’invio dei progetti one-to-one, organizzati nell’ambito della Settimana Cina-Italia della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione, che si svolgerà quest’anno in Cina dal 25 al 29 novembre.


Seminari tematici, tavoli di networking, incontri one-to-one e un’intensa azione di promozione istituzionale sotto l’egida istituzionale del MIUR e dal Ministero della Scienza e della Tecnologia (MoST) cinese; questo in sintesi del programma degli appuntamenti che scandiranno il ritmo dello storico programma di cooperazione bilaterale avviato dieci anni fa tra Italia e Cina per valorizzare i sistemi innovativi di ricerca e impresa.

La Settimana dell’Innovazione avrà quest’anno un particolare rilievo anche grazie agli accordi siglati nell’ambito del Memorandum of Understanding firmato in occasione della visita del Presidente cinese Xi Jiping in Italia e in vista del 50° anniversario delle relazioni diplomatiche nel 2020.

 

Il programma di attività e incontri resta è articolato come segue:
•        25 novembre, a Pechino, Sino-Italian Exchange Event;
•        26 novembre, a Pechino, Celebrazione del 10° anniversario del China-Italy Innovation Forum, alla

          presenza dei Ministri Lorenzo Fioramonti (MIUR) e Wang Zhigang (MOST);
•        27 novembre, a Pechino, visite a Parchi Scientifici e Centri di Ricerca; trasferimento a Jinan;
•        28 novembre, a Jinan, Side Event;
•        29 novembre, a Jinan, Post-Side Event.

Per il programma e per la registrazione vedi la CALL in allegato

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Dieci anni di cooperazione - CHINA-ITALY SCIENCE, TECHNOLOGY & INNOVATION PROGRAM

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Promuovere la cooperazione tra Italia e Cina sui temi dell’innovazione, della scienza e della tecnologia, per costruire partenariati tecnologici, produttivi e commerciali è una delle priorità del Governo Italiano ed è il cuore delle attività di Città della Scienza verso la Cina per l’internazionalizzazione dei sistemi innovativi ricerca e impresa.
Il Programma offre servizi ed attività di networking e di matchmatching per avviare nuovi rapporti, costruire partenariati e supportare processi di internazionalizzazione tra  istituti di ricerca, università ed imprese Italiani e Cinesi.
Fulcro del programma è la China-Italy Science, Technology & Innovation Week, l’evento di matching annuale, organizzato alternativamente in Italia e in Cina, che riunisce in un unico format, secondo la formula del “back to back”, il China-Italy Innovation Forum e il Sino-Italian Exchange Event. Qui operatori italiani e cinesi hanno l’opportunità di scambiarsi informazioni, presentare le proprie tecnologie, avere incontri one-to-one con lo scopo di rafforzare la cooperazione, le opportunità di business e promuovere progetti congiunti.
Il Programma è promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e dal Ministero della Scienza e Tecnologia cinese (MOST), dalla Regione Campania per il SIEE, ed è coordinato e gestito da Città della Scienza in partenariato con il Beijing Municipal Science & Technology Commission (BMSTC) e Beijing Association for Science & Technology (BAST).
Grazie al lavoro di coordinamento con i vari ministeri, il CNR, Confindustria, i principali istituti di ricerca ed università, il programma è diventato una piattaforma stabile e strutturata di rapporto con la Cina sui temi della ricerca e dell’innovazione.

Obiettivi

  • Promuovere il sistema Paese sui temi della ricerca ed dell’innovazionein modo coordinato e strutturato, coinvolgendo tutti i soggetti pubblici e grazie alla collaborazione di Confindustria il mondo delle imprese innovative;
  • Favorire la cooperazione scientifica e l’internazionalizzazione dei sistemi ricerca-innovazione sulle tematiche di interesse comune ai due Paesi: Ambiente ed Energia Sostenibile, Agricoltura e Sicurezza Alimentare, Urbanizzazione Sostenibile, Sanità, Aerospazio, Infrastrutture e Trasporti, Industria 4.0, Cultura ed Industrie Creative, per citarne alcune;
  • Favorire l’internazionalizzazione delle startups innovative con azioni di accompagnamento e attrazione dei capitali;
  • Sostenere la cooperazione nel settore della fabbricazione digitale;
  • Accrescere le competenze del capitale umano necessarie alla cooperazione con la Cina sia in ambito scientifico e tecnologico che umanistico, nonché favorire l’attrazione di talenti in Italia;

Numeri

L’edizione 2016, che si è svolta in Italia, ha senz’altro rappresentato la consacrazione dell’iniziativa in chiave di piattaforma stabile e strutturata nel dialogo sull’innovazione tra Italia e Cina, con la partecipazione di oltre 2.000 player (di cui 1.500 italiani e 600 cinesi). L’introduzione di due focus regionali, uno a Bergamo sui sistemi di manifattura avanzata e uno a Bologna sull’agroalimentare, ha permesso di consolidare ulteriormente il format con le capacità di articolarsi sul territorio e coprire tutte le tematiche rilevanti della strategia italiana e cinese per la ricerca e l’innovazione. Inoltre con l’organizzazione della prima edizione della Italy-China Best Startup Showcase e della Digital Fabrication Zone, si sono aperte nuove prospettive di collaborazione per il sostegno alle forme più avanzate di innovazione. Sono stati organizzati complessivamente 10 conferenze su temi strategici e 27 seminari tematici; sono stati programmati 600 B2B10 nuovi accordi di cooperazione sono stati firmati durante la cerimonia istituzionale, tra cui l’accordo per la realizzazione del Centro Italia-Cina sul Trasferimento Tecnologico, tra MOST e BMSTC, dal lato cinese, e MIUR, Università di Bergamo, Università di Napoli Federico II, Città della Scienza e Netval, dal lato italiano. Grazie al programma, nel 2016, 80 progetti di partenariato sono già stati avviati in Cina.