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Progetti e Iniziative

pubblicato mercoledì 31 ottobre 2018

Artigiano in Fiera 2018 - Milano prorogati i termini di scadenza al 13 novembre

Milano, dal 1 al 9 dicembre 2018
Artigiano in Fiera 2018 - Milano prorogati i termini di scadenza al 13 novembre

Dall’1 al 9 dicembre 2018 si svolgerà a Milano “Artigiano in Fiera 2018”, Il più importante evento fieristico al mondo (business to consumer) dedicato all’artigianato e alle piccole imprese.

La Regione Lazio promuove la partecipazione di una collettiva di 21 imprese della regione del settore artigianato artistico e delle piccole imprese artigiane del settore agroalimentare.

In questa edizione saranno riservati 4 spazi espositivi ad aziende produttrici del settore artigianale e del settore agroalimentare avente la propria sede nei seguenti comuni: Accumoli, Amatrice, Antrodoco, Borbona, Borgo Velino, Cantalice, Castel Sant’Angelo, Cittaducale, Cittareale, Leonessa, Micigliano, Poggio Bustone, Posta, Rieti e Rivodutri. Nella selezione verrà data priorità alle imprese danneggiate dal terremoto. Tali aziende saranno esentate dal pagamento del contributo (Legge n. 45 del 07/04/2017 conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8).

Le imprese selezionate, che avranno a disposizione uno spazio di 12 metri quadrati preallestito, dovranno farsi carico del costo di Euro 1.400,00 (IVA inclusa) comprensivo di quota di iscrizione e di assicurazione. Tale importo dovrà essere direttamente versato alla Società Ge.Fi SpA secondo modalità che verranno indicate nel momento della comunicazione della avvenuta selezione. Per le imprese del settore agroalimentare, si specifica che non è ammessa la somministrazione di alimenti e bevande in fiera.

Le imprese interessate a partecipare dovranno compilare la domanda di partecipazione entro l'13 novembre 2018.

Il modulo di iscrizione è disponibile all'indirizzo: http://www.laziointernational.it/polls.asp?p=207

La selezione delle domande avverrà sulla base dell’ordine cronologico di arrivo delle domande congiuntamente ad un’analisi delle stesse da parte di una Commissione di valutazione formata dagli Enti organizzatori sulla base della seguente suddivisione:

•           n. 14 imprese operanti nel settore dell’artigianato artistico e tradizionale art. 14 della L.R. 10/2007;

•           n. 3 imprese del settore agroalimentare;

•           n. 4 imprese del settore artigianale e del settore agroalimentare dei territori colpiti dal sisma del 2016 con priorità alle imprese danneggiate.

Le imprese ammesse riceveranno apposita comunicazione dagli organizzatori.

 

Settori Prioritari Ammessi

ARTIGIANATO ARTISTICO E TRADIZIONALE settori previsti art. 14 della L.R. 10/2007:

• Cuoio e tappezzeria;

• Decorazioni;

• Fotografia

• Riproduzione disegni e pittura;

• Legno ed affini;

• Metalli comuni;

• Metalli pregiati, pietre preziose, pietre dure e lavorazioni affini;

• Restauro;

• Strumenti musicali;

• Tessitura, ricamo ed affini;

• Vetro, ceramica, pietra ed affini.

 

AGROALIMENTARE:

- Prodotti di qualità riconosciuti e/o tutelati a livello regionale, nazionale e comunitario dalla seguente normativa:

- Prodotti ottenuti con il metodo dell’agricoltura biologica come disciplinato dal REG CEE n. 834/07 (ex 2092/91) e successive modifiche ed integrazioni, comprese le produzioni zootecniche (REG CE n. 1804/99);

- Prodotti con Denominazioni di Origine Protetta (DOP), Indicazione Geografica Protetta (IGP) o Specialità Tradizionale Garantita (STG) riconosciute ai sensi del REG CE n.510/06, 509/06 e delle normative nazionali;

- Vini a denominazione di origine ed indicazione geografica DOP e IGP (ex menzioni storiche DOC, DOCG ed IGT), ai sensi del REG. CE 1234/07 e del Decreto Legislativo 8 aprile 2010, n. 61;

- Prodotti tradizionali ai sensi del D.M. 350/99 del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

 

Aiuto “de minimis”

Si comunica che le spese che sosterranno gli organizzatori per la partecipazione all’iniziativa in oggetto, saranno da considerarsi quale “Aiuto in regime de minimis”, ai sensi del Regolamento UE n. 1407/2013:

Si ricorda che l’importo massimo delle agevolazioni in regime “de minimis” che possono essere concesse ad una medesima impresa in un triennio (l’esercizio finanziario in corso e i due precedenti), senza la preventiva notifica ed autorizzazione da parte della Commissione Europea e senza che ciò possa pregiudicare le condizioni di concorrenza tra le imprese, è pari a € 200.000,00.

In caso di superamento delle soglie predette, l’agevolazione suindicata non potrà essere concessa, neppure per la parte che non superi detti massimali.

 

Nel caso l’agevolazione dovesse essere dichiarata incompatibile con le norme del trattato sul funzionamento dell’UE dalla Commissione Europea e l’impresa dovesse risultare destinataria di aiuti di Stato per un importo superiore a tali soglie, sarà soggetta al recupero della totalità dell’agevolazione concessa, e non solo della parte eccedente la soglia “de minimis”.

A seguito dell’obbligo di consultazione preventiva e di implementazione del Registro Nazionale degli Aiuti di Stato, di cui al Regolamento MISE n. 115 del 31 maggio 2017, gli importi relativi alle agevolazioni concesse verranno conseguentemente inseriti nel suddetto Registro.

Si richiede, infine, all’impresa di comunicare agli organizzatori se ha beneficiato, nell’esercizio finanziario in corso e nei due esercizi finanziari precedenti, di aiuti a titolo “de minimis” ed in caso affermativo di specificare importo, ente erogatore e data.

 

Per informazioni rivolgersi a:

Per la Regione Lazio a: Lazio Innova S.p.A. - Internazionalizzazione, Cluster & Studi, e-mail: internazionalizzazione@lazioinnova.it – tel.: 06.60516629